Berenice Abbott, a Nuoro le foto dell’artista americana per la mostra del Museo Man

Dal 17 febbraio al 21 maggio 2017, le foto di Berenice Abbott sono in mostra a Nuoro, al Museo Man, con stampe originali realizzate dalla fotografa tra gli Anni '20 e '60.

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La mostra Berenice Abbott a Nuoro espone 82 foto dell'artista al Museo Man
Dorothy Whitney, Paris, 1926, Berenice Abbott, Commerce Graphics, Getty Images. Courtesy of Howard Greenberg Gallery, New York, particolare

Le foto di Berenice Abbott, sono in mostra a Nuoro, in una grande antologica del Museo Man. L’istituzione sarda, da anni impegnata nello studio e nella valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea, ospita 82 stampe della fotografa statunitense, importante rappresentante della street photography. Le immagini in bianco e nero dell’artista, scattate fra gli Anni Venti e Sessanta del secolo scorso, raccontano l’evoluzione della sua attività, fra Ritratti, New York e Fotografie scientifiche. L’esposizione di Berenice Abbott a Nuoro, curata da Anne Morin, resterà aperta fino al 21 maggio 2017.

La mostra Berenice Abbott a Nuoro

La mostra Berenice Abbott. Topografie al Museo MAN, realizzata grazie al contributo della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, racconta le tre principali fasi della produzione fotografica di Berenice Abbott attraverso una serie di scatti, tra i più celebri della sua produzione, e materiale documentario proveniente dal suo archivio.

L’attività di Berenice Abbott

La prima fase, i ritratti

Nata nel 1898, a Springfield, in Ohio, Berenice Abbott ben presto si trasferisce a New York dove entra in contatto con Marcel Duchamp e Man Ray, esponenti di punta del movimento dada. Lavora come assistente di quest’ultimo a partire dal 1923 e si dedica inizialmente ai ritratti fotografici, dedicati ai protagonisti dell’avanguardia artistica e letteraria europea, da Jean Cocteau, a James Joice.

Poi apre un proprio laboratorio di fotografia, frequentato da intellettuali e artiste dell’epoca, e al 1926 risale già la prima esposizione dei suoi ritratti nella galleria “Le Sacre du Printemps”. Poco tempo dopo, incontra il fotografo francese Eugène Atget, noto soprattutto per le fotografie con cui racconta la città storica e le mutazioni del paesaggio urbano. È l’inizio del cambiamento. Comincia una nuova fase dell’attività di Berenice Abbott, incentrata sul racconto della sua metropoli.

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La seconda fase, il paesaggio urbano di New York

Rientrata negli Stati Uniti, si dedica ad un grande progetto con cui desidera catturare le trasformazioni della città, in seguito alla depressione del 1929. Al centro della sua attenzione, ci sono i grattacieli, le architetture e gli effetti dell’espansione urbana che progressivamente fagocita i vecchi edifici.

Da questo impegno nasce il volume di Berenice Abbot Changing New York, uno tra i più celebri della storia della fotografia del XX secolo. In questo libro, vengono raccolte immagini caratterizzate da forti contrasti di luci e ombre e da angolature dinamiche che esaltano le forme e il ritmo interno delle immagini.

La terza fase, le fotografie scientifiche

Al 1940 risale l’attività di picture editor per la rivista “Science Illustrated”. Le immagini scientifiche diventano uno spazio privilegiato di osservazione della realtà. Berenice Abbott realizza allora una serie di fotografie di laboratorio, concentrandosi sul dinamismo e sugli equilibri delle forme, con esiti straordinari. Tutte e tre le fasi di attività dell’artista statunitense, sono rappresentate nell’esposizione al Museo Man di Nuoro.

Orari e biglietti Museo Man

  • 5 euro intero
  • 3 euro ridotto
  • 10:00-13:00  e 15:00-19:00 tutti i giorni (orario invernale)

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